Sicuramente sei stai leggendo questo articolo soffri di LOMBOSCIATALGIA o almeno una volta nella vita ti è capitato di soffrirne.

Allora ti trovi nel posto giusto!

In questo articolo ti spiegherò passo dopo passo che cosa sia la lombosciatalgia, quali sono i suoi sintomi e soprattutto ti illustrerò il mio Metodo Colonna Protetta TM per risolvere questa patologia.

Prima di entrare nell’aspetto più tecnico soffermiamoci un attimo a capire che cos’è la lombosciatalgia e perché è così invalidante.

Il termine significa “letteralmente” dolore alla zona lombare con compressione del nervo sciatico.

Si chiama in questo modo perché questa condizione è caratterizzata da un dolore locale alla schiena nella parte lombare e che si irradia lungo il decorso del nervo sciatico, cioè lungo la coscia e a volte fino al piede.

È una condizione molto comune tra le problematiche della colonna vertebrale ed è caratterizzata da dei sintomi tipici, tra i quali:

  • Dolore che parte dalla zona lombo-sacrale, scende nel gluteo, decorre lungo la parte posteriore della coscia e può arrivare fino al piede;
  • Il dolore aumenta in alcune posizioni o facendo determinati movimenti;
  • Migliora con il riposo in posizioni di “scarico” per la schiena e per la gamba interessata;
  • Si ha bruciore o formicolio lungo la gamba e sul piede;
  • Si ha difficoltà anche nel camminare soprattutto in fase acuta.

Questi sintomi possono insorgere all’improvviso magari dopo un movimento brusco che ti potrebbe lasciare completamente bloccato con la schiena.

Nella maggior parte dei casi, invece, parliamo di una lombosciatalgia definita “cronica” nella quale i sintomi vanno e vengono a periodi dell’anno senza bloccarti del tutto ma limitandoti comunque molte attività della tua vita quotidiana.

Le informazioni che leggerai in questo articolo sono indirizzate perlopiù a quelle lombosciatalgie definite croniche poiché nel caso di una lombosciatalgia acuta l’unica cosa da fare è mettersi a riposo e prendere dei farmaci antinfiammatori.

Le principali cause di una lombosciatalgia sono:

  • Ernia del disco;
  • Irritazione del nervo da spasmo o contrattura muscolare;
  • Stenosi artrosica del canale vertebrale;

Sicuramente se hai sofferto di lombosciatalgia hai sentito parlare di ernia del disco.

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In parole povere, una parte del disco che separa una vertebra dall’altra può andare incontro a piccole lacerazioni e, ciò che è contenuto al suo interno cioè il nucleo polposo, esce.

Il nucleo fuoriuscito può, come in questo caso, andare a comprimere la radice del nervo sciatico, che va incontro ad una irritazione, infiammazione e quindi dolore.

Un consiglio che mi sento di darti è che non ti devi preoccupare se ti hanno diagnosticato questa condizione, essa si può riscontrare in moltissime persone sane anche senza sintomi.

Per quanto riguarda l’irritazione dello sciatico dovuta a contrattura muscolare, sono sicuro che da qualche parte avrai letto la cosiddetta “sindrome del piriforme”.

Questa sindrome è dovuta ad una forte rigidità, appunto del muscolo piriforme, che si trova a stretto contatto con le fibre del nervo sciatico nella sua zona di uscita nella zona glutea.

Questa condizione si riscontra molto comunemente e con un giusto lavoro si possono avere degli ottimi risultati.

Ora ti voglio parlare di un’altra causa di lombosciatalgia, ossia la stenosi del canale midollare.

All’interno delle vertebre passa il midollo spinale: un enorme manicotto nel quale scorrono tutti i nervi che vanno alle varie parti del corpo.

A seguito di artrosi o di malformazioni congenite, questo canale può essere ristretto e di conseguenza il nervo sciatico si può irritare.

Come ulteriore causa di lombosciatalgia troviamo la spondilolistesi, ossia uno scivolamento anteriore di una vertebra rispetto a quella sottostante.

Questo può avvenire per cause congenite o per motivi strutturali, una parte della vertebra cede e non riesce più a tenerla in posizione.

Molto spesso la spondilolistesi è accompagnata da dolore sciatico.

Vai avanti nella lettura per scoprire come risolvere definitivamente la tua lombosciatalgia.

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Quello che ti voglio svelare è molto semplice e intuitivo.

Anche se ti hanno diagnosticato una tra queste possibili cause di lombosciatalgia non vuol dire che non puoi lavorarci su e risolvere il tuo problema.

Ciò che ti propongo di fare con il mio Metodo Colonna ProtettaTM  è quello di riportare nelle condizioni ottimali il tuo nervo sciatico per permettergli di sfiammarsi e liberarti dal dolore.

Per fare tutto ciò noi andremo a lavorare su ciò che è più plasmabile del tuo corpo e sul quale possiamo intervenire con maggiore incisività: I MUSCOLI.

Se i tuoi muscoli, sia che siano deboli o troppo contratti, lavorano male perché si è instaurato un meccanismo errato di schema motorio, a seguito di un impulso doloroso, non potrai mai uscire definitivamente da questa condizione dolorosa.

Io ti porterò a destrutturare quello schema motorio falsato e riprogrammare, attraverso esercizi specifici, il tuo nuovo pattern motorio.

Giunti a questo punto ti mostrerò i 3 esercizi base, che puoi eseguire anche a casa, per ridurre le tensioni sul nervo e diminuire il dolore lungo la tua gamba incriminata.

  1. POSTURA DI SCARICO:

il dolore acuto alla zona lombare spesso è legato all’infiammazione  di strutture come dischi intervertebrali e le articolazioni tra una vertebra e l’altra.

Mettere queste strutture in una postura di “scarico”, favorisce i processi antinfiammatori.

A questo scopo, la postura più semplice che puoi adottare comodamente a casa, è quella di sdraiarti a terra e mettere le tue gambe su una sedia.

L’importante è formare due angoli di 90 gradi; devi mantenerla per almeno 10/15 minuti.

  1. ALLUNGAMENTO DINAMICO DEGLI ISCHIO-CRURALI:

Posiziona un tappetino a terra, mettiti sdraiato a pancia in su, afferra una gamba con il ginocchio piegato, e gradualmente stendilo finchè non senti una tensione nella muscolatura posteriore della coscia. Mantieni la posizione per 40 secondi e poi cambia gamba.

Eseguilo almeno 3 serie per gamba

  1. ALLUNGAMENTO DEL GLUTEO/PIRIFORME:

 Posiziona un tappetino a terra, mettiti sdraiato a pancia in su, piega le ginocchia, incrocia una caviglia portandola sul ginocchio opposto, afferra con le mani la coscia del ginocchio sul quale hai poggiato la caviglia e portalo gradualmente verso il tuo petto finchè non senti una tensione sopportabile a livello del gluteo, mantieni quella tensione per 40 secondi dopodichè rilascia lentamente e cambia gamba.

Eseguilo per almeno 3 serie per gamba.

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Se sei interessato ad un percorso completo, progressivo, individuale e personalizzabile, ti invito a contattare la mia segreteria e prendere un appuntamento con me.

Grazie al mio Metodo Colonna Protetta che ho ideato, potrai costruire un percorso che ti consentirà di non soffrire più di mal di schiena anche nel medio e lungo termine.

Il mio metodo ha già aiutato moltissime persone….

Vedi il link testimonianze:

https://francescosalvatorifisio.com/le-testimonianze-dei-miei-pazienti/

Ora che hai tante armi a tua disposizione non ti rimane che iniziare.

Un saluto e a presto

Dott. Francesco Salvatori

Creatore del Metodo Colonna Protetta TM